Dal palco dell’HR-Marketing Day – seconda edizione 2025 – il caso di Brivio & Viganò: come l’identità diventa una leva di attrazione e engagement.
L’Employer Branding non è più un esercizio di comunicazione: è un sistema di posizionamento organizzativo che connette identità, neuroscienze e comportamenti quotidiani.
All’HR-Marketing Day – seconda edizione 2025 – questo messaggio è risuonato con forza:
le persone scelgono culture, non campagne.
E ciò che un’azienda comunica deve essere una conseguenza di ciò che avviene davvero dentro.
L’approccio HR-Marketing, cuore della nostra metodologia in Stralent, rappresenta proprio questo passaggio evolutivo: trasformare l’identità interna in un sistema di comunicazione strategico che genera attrazione, coerenza e engagement.
Perché l’HR-Marketing è oggi la chiave del nuovo Employer Branding
Il modello tradizionale dell’Employer Branding ha spesso lavorato “per immagini”:
storytelling esterno, slogan, campagne corporate.
Ma oggi i talenti vogliono soprattutto riconoscersi. Cercano coerenza.
Per questo l’HR-Marketing unisce:
- analisi della cultura e dei comportamenti reali
- scienze comportamentali applicate al linguaggio
- mappatura percettiva interna ed esterna
- governance e continuità della comunicazione
- contenuti che attivano fiducia ed emozioni
Come ha sintetizzato Marco Cremascoli, HR & Organization Director di Brivio & Viganò:
“Non volevamo solo rifare l’Employer Brand aziendale: volevamo capire chi eravamo davvero guardandoci da dentro. Solo così potevamo raccontarlo in modo credibile.”
Ed è proprio questo passaggio, dall’apparenza alla sostanza, a rendere l’HR-Marketing una competenza strategica.
Il ruolo centrale delle Talent Personas
Attrarre chiunque non è una strategia: è una dispersione.
L’HR-Marketing permette di definire le Talent Personas in base a motivazioni, bisogni, barriere percettive e driver decisionali.
Nella metodologia Stralent le Talent Personas vengono costruite integrando:
- driver motivazionali
- bisogni consapevoli e inconsapevoli (scienze comportamentali)
- stile comunicativo efficace per ogni cluster
- momenti core dell’Employee Journey
- principali barriere/motivazioni alla scelta del brand come Employer
Risultato: messaggi che attivano riconoscimento, appartenenza, emozioni e cervello.
Caso Brivio & Viganò: quando l’identità diventa un vantaggio competitivo
Durante la seconda edizione dell’HR-Marketing Day 2025, la testimonianza di Brivio & Viganò è stata il cuore centrale dell’evento, perché concreta, coraggiosa e orientata alla tangibilità della cultura aziendale
Il progetto sviluppato insieme a noi di Stralent è partito da un presupposto chiaro:
“Se le nostre persone non riconoscono sé stesse nelle nostre promesse (EVP, ndr), l’Employer Branding non serve a nulla.” — Marco Cremascoli – Responsabile Organizzazione e Sviluppo @ Brivio & Viganò.
Da dove siamo partiti per realizzare il proggetto:
- Assessment interno con Leader di progetto
- Emersione delle percezioni interne positive e negative
- Employer Brand Market Research: Valutazione dei punti di forza, debolezze, opportunità e minacce del Brand e dei suoi competitor in termini di Employer Brand
- Creazione e sviluppo Employer Brand Essence e Concept narrativo.
Il percorso HR-Marketing condiviso
- Analisi culturale profonda
- Mappatura delle percezioni interne ed esterne
- Definizione dell’ Employer Brand Essence e del Concept narrativo
- Costruzione delle Talent Personas
- Sviluppo dell’EVP Manifesto: traduzione dell’EVP in una promessa viva e connessa all’Employer Brand Essence
- Governance HR-Marketing per la continuità
- Traduzione in azioni tattiche mirate (campagne verticali per target, ricostruzione Carrer site con logiche di UX semplificata, attivazione di campagne di recruiting marketing con logiche geografiche, ecc.).
Il risultato
Un Employer Brand percepito come credibile, autentico, desiderabile e coerente sia dentro che fuori l’organizzazione.
Le 8 regole dell’Employer Brand efficace nel modello Stralent:
1 — Scopri la tua identità interna
Ogni promessa credibile nasce dalla cultura reale.
2 — Traduci l’EVP in una promessa viva
Non uno slogan, ma un’esperienza quotidiana.
3 — Racconta con autenticità (non perfezione)
La verità culturale genera più fiducia della comunicazione patinata.
4 — Attiva emozioni e neuroscienze
Dopamina, ossitocina e identificazione rendono i contenuti memorabili.
5 — Lascia parlare le persone
La voce interna è la prova vivente della cultura.
6 — Espandi la cultura attraverso la leadership
La leadership è il megafono dell’identità.
7 — Nutri la percezione con continuità
L’Employer Brand è un sistema quotidiano, non un progetto spot.
8 — Testa, misura, ottimizza
Si migliora solo ciò che si misura: percezione, coerenza, engagement.
Dall’Employer Branding alla Governance HR-Marketing
Questo approccio non produce solo “campagne più belle”:
produce attrazione, engagement interno, cultura condivisa e coerenza percepita nel tempo.
Le HR diventano una funzione strategica di comunicazione.
E Stralent è la HR-Marketing Agency nata per guidare questo cambiamento.
Conclusione
L’Employer Brand che funziona nasce dall’interno delle organizzazioni.
Dalla comprensione dell’identità, dalla coerenza dei comportamenti, dalla cultura, dai valori e dalla capacità di tradurre tutto questo in un sistema di comunicazione vivo e misurabile.
Il caso Brivio & Viganò lo dimostra:
l’identità vince sempre.
E l’HR-Marketing è il linguaggio che la rende visibile, credibile e desiderabile.
